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CONTRIBUTO ASSOCIAZIONE AVIEU
AGOSTINO BELCASTRO 17 settembre 2011

Un contributo per l’AVIEU (Associazione Volontari Italiana “Europa Unita”) di Galati di Brancaleone. E’ quanto ha deliberato la Giunta Comunale di Brancaleone per l’acquisto di un defibrillatore e per le spese di gestione. Le motivazioni sono racchiuse nella delibera di Giunta che testualmente recita:”Considerato che da tanti anni l’Associazione Volontari Italiana-Onlus “Europa Unita” con sede a Galati di Bracalone in Via Nazionale n. 68, svolge compiti di servizio sociale ai cittadini, con l’utilizzo di ambulanza o pulmino con pedana-ascensore, senza chiedere compenso alcuno, che il servizio svolto dalla suddetta Associazione è alquanto lodevole”. Come si ricorderà, l’Associazione è sorta alcuni anni fa per opera di un gruppo di volontari che hanno avvertito l’esigenza di istituire nel Comune di Brancaleone un’innovazione che, alla fine, si è rivelata molto essenziale per il territorio. I volontari non si risparmiano per correre in aiuto di quanti hanno bisogno di essere trasportati nelle varie strutture ospedaliere non solo nell’ambito della Calabria ma anche fuori dei confini regionali per ricevere le cure necessarie. Rendono un servizio veramente encomiabile specialmente per le persone più anziane e disabili che a volte vivono da soli senza chiedere ricompensa alcuna. La loro disponibilità è garantita senza soluzione di continuità perché consapevoli che un loro tempestivo intervento, più delle volte, può salvare una vita umana. Se si considera poi, che il Comune di Brancaleone dista alcuni chilometri dagli ospedali più vicini (Melito Porto Salvo e Locri) che per raggiungerli bisogna percorrere la famigerata Statale 106, ormai famosa per i suoi innumerevoli incidenti stradali, l’opera meritoria svolta dai volontari dell’Associazione è degna di ulteriore considerazione. Bene ha fatto, quindi, l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Francesco Moio che, sensibile alla richiesta avanzata dal Responsabile della Sezione, ha elargito un contributo, seppure minimo (4.450,00 euro), per venire incontro alle necessità più urgenti (mantenimento dei messi di trasporto utili per i servizi resi e da rendere alla popolazione richiedente). Infine, c’è da rilevare che l’acquisto del defibrillatore è una mossa azzeccata in quanto vista l’assenza nel territorio di un punto di pronto soccorso, sicuramente, in caso di necessità, potrà rivelarsi molto utile per i pazienti affetti da problemi cardiaci.